La storia di CAFID
CAFID – Coordinamento Associazioni Femminili Imprenditrici e Dirigenti – nasce a Torino nel 2014 con l’obiettivo di creare una rete stabile tra associazioni femminili del mondo imprenditoriale, manageriale e professionale, promuovendo il ruolo delle donne nello sviluppo economico, sociale e culturale del territorio.
La prima presidente è stata Rossella Maggiora (AIDDA), che ha guidato CAFID nella definizione della mission associativa, nella costruzione dello statuto, del regolamento interno e del codice etico, oltre che nell’avvio delle prime relazioni istituzionali con Regione Piemonte, Comune di Torino, Consulta Femminile Regionale e associazioni di categoria. Durante il suo mandato sono stati avviati i primi grandi progetti sulla cultura della parità nell’imprenditoria femminile, sul dialogo tra donne e politica e sulla valorizzazione delle competenze imprenditoriali.
Nel novembre 2016 la presidenza passa a Giovanna Boschis Politano (APID), con l’obiettivo di rafforzare il Coordinamento, ampliare il numero delle associazioni aderenti e consolidare la presenza di CAFID sul territorio regionale. In questi anni il Coordinamento approfondisce il lavoro sui temi della responsabilità sociale, della violenza di genere, della formazione imprenditoriale e della valorizzazione delle eccellenze produttive piemontesi.
Tra i progetti più significativi si distingue quello dedicato all’Arazzeria Scassa, nato per preservare e rilanciare un’eccellenza artigianale piemontese attraverso percorsi di formazione, creazione di una fondazione culturale e sviluppo di modelli innovativi di impresa sociale, coinvolgendo enti regionali, istituti di formazione, Accademia di Brera e partner privati.
Nel 2018 la presidenza passa a Valeria Panini, che imprime al Coordinamento una maggiore apertura verso il networking nazionale, la comunicazione digitale e la collaborazione tra profit e no-profit. Durante il suo mandato CAFID partecipa al GammaForum, avvia il rafforzamento della propria presenza web e social attraverso Facebook e LinkedIn e sviluppa iniziative sul contrasto alla violenza sulle donne e sul welfare aziendale.
In questi anni CAFID promuove inoltre il dialogo con nuove realtà associative come Donne nel Turismo, Confagricoltura Donna, Centri Studi sul Pensiero Femminile e associazioni impegnate sui temi dell’inclusione e della responsabilità sociale. Il Coordinamento lavora anche all’adeguamento normativo e organizzativo, aggiornando il regolamento interno, introducendo strumenti di compliance GDPR e ridefinendo il ruolo delle socie sostenitrici e delle associazioni aderenti.
Durante il periodo pandemico CAFID intensifica le attività online e promuove progetti legati alla gestione della crisi d’impresa, alla formazione manageriale e al benessere organizzativo, sviluppando una visione umanistica del fare impresa centrata sulle relazioni, sulla leadership e sulla sostenibilità sociale. Parallelamente prosegue il forte impegno sul contrasto alla violenza di genere, attraverso incontri con magistrati, avvocati, operatori sociali e realtà attive sul territorio come il progetto A SAFE & Normal Day, sostenuto e promosso dal Coordinamento.
Nel 2021 la presidenza viene assunta da Patrizia Del Zotto, sotto la quale CAFID rafforza la propria dimensione progettuale e culturale. Vengono avviate nuove attività di divulgazione digitale, come le “pillole informative” online, e si sviluppano azioni di sensibilizzazione sulla violenza economica e sulle discriminazioni di genere. CAFID sostiene inoltre campagne di raccolta firme per la doppia preferenza di genere nella legge elettorale regionale piemontese e partecipa al dibattito sulla rappresentanza femminile nelle istituzioni.
Nel 2023 la presidenza passa a Raffaella Magnano, con un forte orientamento verso l’educazione, la cultura imprenditoriale e la responsabilità sociale d’impresa. In occasione dei dieci anni di attività, CAFID avvia una riflessione strategica sul proprio posizionamento, rafforzando la collaborazione con associazioni femminili, professioniste, enti culturali e realtà del terzo settore. Tra i temi affrontati emergono l’educazione all’imprenditorialità nelle scuole, la leadership femminile, il rapporto tra giovani e lavoro e la creazione di reti territoriali tra imprese e istituzioni.
Nel biennio 2023-2024 il Coordinamento amplia ulteriormente la propria attività progettuale attraverso il confronto con iniziative legate alla Corporate Social Responsibility, alla cittadinanza digitale, alla cybersecurity, alla sostenibilità sociale e ai nuovi modelli di collaborazione tra imprese e associazioni. CAFID continua inoltre il proprio sostegno a SAFE, ai progetti educativi e alle iniziative di sensibilizzazione sui diritti delle donne e sull’etica d’impresa.
Nel corso di oltre dieci anni di attività CAFID si è consolidato come una rete autorevole e trasversale di imprenditrici, manager e professioniste, capace di promuovere progetti innovativi, generare connessioni tra mondi differenti e contribuire in modo concreto al dibattito pubblico su parità di genere, impresa, lavoro, cultura e responsabilità sociale.

